Immagini · 2026-09-03 · 5 min
Comprimere le immagini per il web: guida alla velocità del sito
Perché il peso delle immagini conta
Secondo le linee guida di Google, un sito deve caricare i contenuti principali in meno di 2,5 secondi. Le immagini sono di solito la prima causa di lentezza: una foto scattata con lo smartphone può pesare 5-8 MB, mentre per il web bastano 100-300 KB. Ottimizzare le immagini non è solo estetica: è una questione di velocità, posizionamento sui motori di ricerca e conversione, perché gli utenti abbandonano i siti lenti.
Il formato giusto per ogni immagine
- JPG: per foto e immagini con molte sfumature. Qualità consigliata 70-85.
- WebP: il formato moderno di Google, qualità alta con peso fino al 30-50% inferiore al JPG. Supportato da tutti i browser attuali.
- PNG: per grafiche con trasparenza, loghi e testo; non adatto a foto grandi.
Qualità e dimensioni: le due leve
Il peso di un'immagine dipende da due fattori: la qualità di compressione e le dimensioni in pixel. Una foto da 4000×3000 px mostrata in un articolo largo 800 px spreca il 90% dei byte: prima ridimensiona alla larghezza effettiva di utilizzo, poi comprimi. La regola pratica è partire da una larghezza massima di 1200-1600 px per gli articoli e 1920 px per le intestazioni.
Come ottimizzare in pochi clic
Gli strumenti che lavorano nel browser ti permettono di caricare l'immagine, scegliere larghezza e qualità e vedere subito il peso finale prima di scaricare, senza inviare nulla a un server. Il flusso consigliato: carica, imposta la larghezza massima (es. 1600 px), scegli il formato (WebP se possibile, altrimenti JPG), regola la qualità fino a ottenere un file tra 100 e 250 KB.
Cosa evitare
- Non comprimere più volte la stessa immagine: ogni passaggio degrada la qualità.
- Non esportare foto a qualità 100: il peso raddoppia con un guadagno visivo impercettibile.
- Non usare PNG per le foto: il file è inutilmente pesante.
Verifica finale
Dopo l'ottimizzazione, confronta l'originale con la versione compressa a schermo intero: se non noti differenze, la qualità è buona. Testa il sito con strumenti gratuiti come PageSpeed Insights: se le immagini risultano ancora pesanti, riduci ulteriormente qualità o dimensioni.